VACANZE ROMANE

di Antonio Mastrobuono

E' un "caldo" autunno quello capitolino... di quelli che fanno balenare in mente un ritorno alle vacanze. Detto... fatto. Il calcio romano, infatti, sembra non essersi fermato all'immaginazione ma è andato oltre suscitando più di qualche ilarità... più di qualche perplessità. E' evidente che lo stupore maggiore sia dato dallo sconfortante cammino della Roma bloccata a quota sette punti con quattro sconfitte all'attivo dopo solo sette giornate di campionato. Un punto a partita che ha brutalmente ridimensionato ogni speranza di ripetere i brillanti campionati scorsi allorquando la "banda Spalletti" maramaldeggiava nella massima serie e si inchinava solo davanti allo strapotere nerazzurro. Il pensiero che solo otto partite di campionato fa i giallorossi sfioravano l'incredibile impresa tricolore lascia basiti gli amanti della maglia capitolina che vedono oggi addirittura gli "umili" cugini laziali lontani sei lunghezze. Già... i cugini... quelli che erano partiti alla stragrande, umiliando Cagliari, Sampdoria, Fiorentina e Torino tutte d'un fiato pur lasciando al redivivo Milan il palcoscenico del posticipo alla terza giornata. Cugini che poi, ad ottobre, hanno palesato bruscamente i peggiori difetti riscontrati nella passata stagione impattando solo all'ultimo minuto in casa con il Lecce e uscendo con la coda fra le gambe dal Dall'Ara di Bologna con tre "pappine" sul groppone rifilate da una "squadretta" che veniva da cinque sconfitte cinque consecutive... roba da pivelli... altro che tricolore accarezzato e sognato per oltre un mese... Vacanze romane che bruciano tanto al popolo, quello capace di far rabbrividire pur con quattro goal al passivo in quanto a sentimento nell'amara notte dell'Olimpico a tinte nerazzurre, quello capace di sobbarcarsi nove ore di macchina (andata e ritorno) in quattromila unità per seguire l'ormai ex capolista. Vacanze che devono necessariamente terminare a partire dai prossimi delicatissimi impegni  che l'ottava giornata riserva alle rispettive compagini in oggetto, allorquando la casacca giallorossa dovrà essere intrisa di sudore per portare via punti dal pur favorevole Friuli di Udine e quella biancazzurra ridondante di orgoglio nell'avere la meglio sulla grande outsider del campionato, il Napoli di Reja che sta vivendo la più bella favola degli ultimi suoi venti anni.Chiedere a Ranieri per conferme appare pleonastico, eppure anche la Juve è chiamata ad un immediato riscatto dopo le ultime due giornate di campionato da zero punti. La partita con il Real Madrid di Champions sembra aver riportato i bianconeri in una realtà finalmente degna del blasone ma ora serve risalire con tenacia ed umiltà anche in classifica e il derby di domenica con il ferito cuore granata non sembra essere una partita da rinascita totale... Applausi all'ex portierone azzurro Walter Zenga che sta facendo letteralmente impazzire Catania anche a causa dell'evidente ridimensionamento inflitto ai cugini palermitani che pure avevano ben impressionato con l'arrivo del mite Ballardini. Vale allora la pena sbilanciarsi  sull'andamento un pò folle di questo campionato... l'Inter sembrerebbe imprendibile ma fra le outsider qualcuna andrà avanti e filo da torcere ce ne sarà anche per il "profeta" di Moratti... credeteci!!!